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Ai Presidenti/Primi Ministri di Germania: Angela Merkel, Italia: Giuseppe Conte, Francia: Emmanuel Macron, Polania: Mateusz Morawiecki, Austria: Sebastian Kurz, Olanda: Mark Rutte, Ungheria: Viktor Orbán, e altri ministri responsabili del dossier: Germania: Franziska Giffey, Italia: Luigi di Maio, Francia: Muriel Pénicaud, Polania: Elżbieta Rafalska, Austria: Beate Hartinger-Klein, Olanda: Wouter Koolmees, Ungheria: Bodó Sánor

Petizione

Chiediamo di sostenere la nuova direttiva sull'equilibrio fra vita lavorativa e vita privata , attualmente in discussione fra i ministri, fra i membri del Parlamento europeo e in seno alla Commissione europea. La direttiva propone standard minimi a livello UE che conferirebbero maggiori diritti a genitori e prestatori di cure: congedi, indennità, nuove opportunità di lavoro flessibili, oltre all'istituzione di un congedo di paternità retribuito della durata di 10 giorni, di un congedo parentale retribuito e non trasferibile per la madre e il padre di 4 mesi, retribuito al pari dell’indennità di malattia, e 5 giorni di permessi retribuiti per assistenza ai figli. Questa direttiva aiuterà i padri a prendersi cura dei propri figli e a rendere la distribuzione degli oneri di cura familiari più equa; migliorerà la vita di milioni di giovani genitori e prestatori di cure in tutta Europa e rafforzerà la posizione lavorativa delle donne.

Perchè e importante?

4 mesi di congedo parentale retribuito + 10 giorni di congedo retribuito per i neo papà + 5 giorni di permesso per assistenza retribuito! Ecco la proposta contenuta nella nuova direttiva UE sull'equilibrio tra vita lavorativa e privata. Una svolta potrebbe essere approvata entro la fine di quest'anno. Ma i ministri di diversi Stati membri non vogliono assumersi i costi dei congedi e stanno tentando di bloccarla. Facciamogli sapere che esigiamo diritti di base per genitori e prestatori di cure, vogliamo un congedo equo e ben retribuito sia per la mamma che per il papà.

La discussione sulla direttiva interessa tre istituzioni: il Parlamento europeo, il Consiglio europeo e i ministri degli Stati membri. I negoziati termineranno entro l'anno e poi la direttiva sarà trasmessa al Parlamento e alla Commissione per l'approvazione. Se nei prossimi mesi non riusciamo a convincere i nostri politici a sostenere la direttiva, rischiamo di vederci sfuggire fra le dita la nostra unica possibilità!

In Europa i papà non passano ancora abbastanza tempo con i loro figli. Il peso della cura dei bambini ricade principalmente sulle donne. [1] [1] In genere in Europa gli uomini non hanno diritto alla paternità e al congedo parentale, e anche nei paesi in cui è previsto il congedo, spesso si tratta di periodi brevi e non retribuiti [2]. Un padre che vuole passare del tempo con suo figlio neonato deve rinunciare al lavoro! Questa è una crudeltà inaccettabile! Spesso finiscono per essere relegate in ruoli di minore importanza e vedere la loro carriera rovinata.

Ma non finisce qui: questo sbilanciamento ha una conseguenza diretta sugli stipendi delle donne: in Europa, a parità di ruolo, le donne sono pagate il 16,2% in meno dei colleghi maschi. [3] Per una donna è più difficile trovare lavoro a causa della maternità e questo le rende ricattabili economicamente. Tradotto: se sei donna e vuoi lavorare dovrai accettare stipendi più bassi

Con la nuova legge europea, tutto questo può cambiare!

  • Un minimo di quattro mesi di congedo parentale retribuito e non trasferibile ad entrambi i genitori;
  • 10 giorni di congedo di paternità retribuito;
  • 5 giorni di permesso retribuito per assistenza.

Tutto questo offre l'opportunità ai padri di stare più vicino ai propri figli e alle madri di riposare e tornare al lavoro più facilmente. Sarà più semplice anche prendersi cura degli anziani e contribuiremo a colmare il divario retributivo tra donne e uomini in tutti i paesi europei.

L'UE è sempre pronta ad intervenire quando si parla di questioni di affari, mercati e investimenti, ma non si cura della vita quotidiana di milioni di famiglie europee. Ora possiamo cambiare questa tendenza! Grazie alla nuova direttiva, milioni di giovani genitori e prestatori di cure di tutta Europa potranno riposare, lavorare e trascorrere del tempo di qualità con i loro cari in base alle loro esigenze. Meritiamo un'economia europea che garantisca giustizia sociale!

Per ottenere questo risultato però dobbiamo convincere almeno 6 ministri di 6 diversi paesi dell'UE, dobbiamo fare pressioni sui membri del Parlamento europeo e sulla Commissione europea. Abbiamo costruito un’alleanza con sindacati europei e organizzazioni della società civile. Assieme consegneremo le nostre firme ai politici interessati. Se uniamo i nostri sforzi, si accorgeranno che decine di migliaia di persone da tutta Europa contano su di loro.

La direttiva sull'equilibrio fra vita lavorativa e vita privata è una nuova legislazione di ampio respiro che finalmente può garantire importanti diritti a genitori e persone che si prendono cura di parenti a carico. [4] Infatti la direttiva propone miglioramenti anche per chi si prende cura di parenti malati, disabili o anziani. I prestatori di cure ai familiari otterranno il diritto a un minimo di cinque giorni di permesso retribuito per prendersi cura dei familiari a loro carico.

La nostra comunità è da sempre portavoce delle categorie in difficoltà. Questa volta possiamo finalmente lottare per noi stessi. Questa direttiva può migliorare la vita di milioni di genitori in tutta Europa: consentirebbe agli uomini di vivere meglio la propria paternità e a condividere i doveri di cura della prole, al contempo tutelando le donne dalle discriminazioni sul posto di lavoro causate dal timore da parte dei datori di lavoro che le mamme possano restare in congedo troppo a lungo.

Inoltre, secondo la legge proposta, i 10 giorni di congedo di paternità spetterebbero sia alle coppie eterosessuali, sia alle coppie omosessuali. Questa direttiva rappresenterebbe un grande passo avanti verso un sistema veramente progressista di cui saremo tutti orgogliosi.


Riferimenti:

  1. https://www.economist.com/graphic-detail/2017/11/27/parents-now-spend-twice-as-much-time-with-their-children-as-50-years-ago
  2. http://www.pewsocialtrends.org/2015/11/04/raising-kids-and-running-a-household-how-working-parents-share-the-load/
  3. http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2018-04-12/salari-divario-inspiegabile-gli-uomini-e-donne-italia-133736.shtml?uuid=AEA9eHPE
  4. Il testo proposto della direttiva: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/EN/TXT/HTML/?uri=CELEX:52017PC0253&from=EN

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