188.917 di 250.000 firme

a Helena Dalli, Commissaria europea all'Eguaglianza

Petizione

L’Europa deve essere un posto sicuro per le donne e le ragazze di ogni età! Chiediamo il tuo sostegno per ratificare e applicare la Convenzione del Consiglio di Europa per contrastare la violenza sulle donne. Le donne e le ragazze in tutta Europa vogliono vivere una vita libera dalla violenza e dalla paura. Agisci ora per fare in modo che l'Unione europea compia azioni concrete per proteggere tutte le donne e le bambine dalla violenza e combattere attivamente questa diffusa violazione dei diritti umani.

Perché è importante?

La violenza da partner intimo, la violenza psicologica, la violenza sessuale e lo stupro, le mutilazioni genitali femminili, lo sfruttamento sessuale e il traffico sessuale, le molestie e lo stalking, anche nello spazio digitale, sono l'inaccettabile realtà quotidiana di molte donne in tutta Europa. In cifre concrete: 62 milioni di donne nell'UE hanno subito violenza fisica e/o sessuale dall'età di 15 anni. Nel complesso, la violenza contro le donne minaccia la sicurezza di metà della popolazione dell'UE, colpendo oltre 250 milioni di donne e ragazze.

C'è qualcosa che possiamo fare insieme per salvare vite umane: chiedere un'azione concreta dell'UE per proteggere il diritto delle donne e delle ragazze a vivere una vita libera dalla violenza.

Nel giugno 2017, l'UE ha firmato la Convenzione europea per porre fine alla violenza contro le donne, inviando un messaggio politico molto forte sul suo impegno a porre fine a questa violazione dei diritti umani. [1] Ma, a più di due anni di distanza, il processo è bloccato: I paesi dell'UE non sono riusciti a raggiungere un accordo sull'adesione dell'UE alla Convenzione. Senza l’adesione dell’UE, la Convenzione non può essere efficace e le donne di tutta Europa non possono essere protette.

La Convenzione [2] è un potente strumento vincolante per porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze. Stabilisce gli standard per dare potere legale, attenzione e finanziamenti per fermare e punire la violenza contro le donne.

Le buone leggi possono cambiare intere società. Se la Convenzione sarà applicata ovunque nell'UE, rafforzerà tutti i meccanismi di prevenzione, amplierà la protezione delle vittime di violenza e garantirà l'accesso alla giustizia e al risarcimento. Per rendere la convenzione efficace, l'UE e tutti i paesi dell'UE devono ratificarla e garantirne l'attuazione completa.

Tutti gli Stati membri, e in particolare il paese che presiede il Consiglio dell'Unione europea, devono dimostrare una forte leadership e un forte impegno per garantire che l'UE mantenga le sue promesse.

Dopo le elezioni europee del maggio 2019, adesso abbiamo un maggior numero di donne al Parlamento europeo e Ursula von der Leyen, il Presidente della nuova Commissione europea, ha dichiarato che porre fine alla violenza contro le donne sarà una priorità assoluta per l’UE e che l'adesione dell'UE alla Convenzione di Istanbul è necessità assoluta. [3]

Ora abbiamo l'opportunità di intensificare la nostra campagna e di mettere pressione alla nostra nuova leadership europea per porre fine alla violenza contro le donne e fare aderire l’UE alla Convenzione.

Il 25 novembre si celebra la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e le ragazze. Ancora una volta, i cittadini di tutta Europa scenderanno per le strade di molte città per dire a gran voce e con fermezza che le donne e le ragazze vogliono vivere una vita libera dalla violenza e dalla paura. Potremmo sentire dichiarazioni da parte dei nostri rappresentanti che mostrano buone intenzioni, ma vogliamo un'azione concreta.

Vogliamo che i nostri nuovi leader europei si assumono le proprie responsabilità nel garantire il diritto delle donne e delle ragazze di essere libere dalla violenza e di essere sicure. Chiederemo loro di aver raggiunto la decisione sull'adesione dell'UE alla Convenzione di Istanbul entro il 25 novembre 2020.

Per maggiori informazioni:

La Convenzione di Istanbul è il nome comune della Convenzione del Consiglio d'Europa del 2011 sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e le ragazze e alla violenza domestica. È il primo trattato giuridicamente vincolante in Europa che criminalizza le diverse forme di violenza contro le donne, stabilisce un quadro normativo completo per prevenire la violenza e garantire il diritto di ogni donna a vivere libera dalla violenza.

La ratifica della Convenzione di Istanbul da parte dell'Unione europea invierà un forte segnale politico: la violenza contro le donne non è più accettabile, in nessuna parte dell'Unione europea.

Fonti

[1] La Commissaria Jourová firma la Convenzione di Istanbul: : https://www.efe.com/efe/espana/sociedad/la-ue-firma-el-convenio-contra-violencia-domestica-del-consejo-de-europa/10004-3295879

La Convenzione di Istanbul: Un’opportunità per fermare la violenza contro le donne. In inglese: https://www.womenlobby.org/IMG/pdf/european_coalition_factsheet_final_all_logos_8_march.pdf

[2] La Convenzione di Istanbul è la Convenzione del Consiglio d'Europa per prevenire e combattere la violenza contro le donne e la violenza domestica: In inglese, https://www.coe.int/en/web/istanbul-convention/home?

[3] Posizione della EWL sull'elezione di Ursula von der Leyen: In inglese: https://www.womenlobby.org/EWL-position-on-Ursula-von-der-Leyen-s-Election

In partenariato con:


La nuova Commissione europea, il cui mandato durerà per cinque anni, è al suo primo giorno di lavoro, OGGI! Il Commissario responsabile della violenza contro le donne, Helena Dalli, deve sapere che gli europei osservano il suo operato - e che si aspettano fatti oltre che parole. Vogliamo che la Commissione metta tutta la sua energia per garantire che la Convenzione sia ratificata nel 2020. Sei pronto a dirlo a Dalli?

Pubblica un commento sulla sua bacheca di Facebook: ti basterà meno di mezzo minuto! Puoi utilizzare questi messaggi precompilati:

  • Gentile signora Dalli, congratulazioni per essere stata eletta Commissario per le pari opportunità. Sono felice che il Presidente von der Leyen abbia affermato chiaramente e pubblicamente che la Convenzione di Istanbul debba essere ratificata. La incoraggio a mettere tutte le energie possibili in questa direzione. L'Europa deve liberarsi dalla violenza contro le donne.
  • Signora Dalli, sono molto preoccupata per i femminicidi e per l’ondata di violenza esercitata ogni giorno sulle donne in Europa. All'inizio del suo mandato di Commissario le chiedo di fare tutto il possibile per ottenere la ratifica della Convenzione di Istanbul, subito. Ogni giorno è prezioso per salvare le vittime di violenza.
  • Questa settimana si insedia la nuova Commissione europea, vorrei cogliere l'occasione per congratularmi con lei per il suo nuovo incarico e chiederle azioni concrete affinché la Convenzione di Istanbul sia ratificata quanto prima. Il Presidente von der Leyen ha dichiarato pubblicamente il suo sostegno. Ora è tempo che le parole diventino fatti, la violenza sulle donne va fermata subito!
Stai postando come Non sei tu? Clicca qui
Invia un tweet a Helena Dalli, Commissaria europea all'Eguaglianza

La nuova Commissione europea, il cui mandato durerà per cinque anni, è al suo primo giorno di lavoro, OGGI! Il Commissario responsabile della violenza contro le donne, Helena Dalli, deve sapere che gli europei osservano il suo operato - e che si aspettano fatti oltre che parole. Vogliamo che la Commissione metta tutta la sua energia per garantire che la Convenzione sia ratificata nel 2020. Cosa aspetti a dirlo a Dalli?

Mandale Tweet: ti basterà meno di mezzo minuto!

Shoes and candles laid out in memory of women killed in Europe

Manda un tweet

Fase successiva - condividi

Grazie per aver firmato per combattere la violenza contro le donne!.

Fai in modo di accrescere l'impatto della tua azione e condividi il messaggio su Facebook e Twitter e invita anche i tuoi amici a firmare.

Stai firmando come Non sei tu? Clicca qui

Ti va di contribuire con una donazione?

Sarà una lunga e dura battaglia quella che ci vede sostenitori delle donne di qualsiasi età nella lotta a queste anomale e inedite aggressioni che violano diritti e libertà fondamentali e che sono caratterizzate da misoginia e disprezzo spesso provenienti dall’estrema destra.

Per difendere l’uguaglianza, la dignità e i diritti umani abbiamo bisogno di supporto economico, un supporto di cui certi uomini di mezza età in giacca e cravatta non ci potranno privare mai. Chiediamo alla nostra comunità di darci un piccolo contributo per poter restare autonomi. Puoi aiutarci a lottare per i diritti delle donne in tutta Europa?