90.489 di 125.000 firme

Al Consiglio dei ministri della Giustizia UE

Petizione

L’Europa deve essere un posto sicuro per le donne e le ragazze di ogni età! Stiamo chiedendo il tuo sostegno per ratificare con urgenza e delineare meglio la convenzione del Consiglio di Europa per contrastare la violenza sulle donne. Le donne e le ragazze in tutta Europa vogliono vivere una vita libera dalla violenza e dalla paura. Agisci ora per fare in modo che l'Unione europea intraprenda azioni concrete per proteggere tutte le donne e le bambine dalla violenza e combattere attivamente questa diffusa violazione dei diritti umani.

Perché è importante?

Tre settimane fa tante donne in Europa hanno festeggiato perché, finalmente l’Ue firmerà la Convenzione Europea sulla lotta contro la violenza nei confronti delle donne, lo strumento più potente e vincolante per combattere la violenza sulle donne in quanto tali. La giustizia e la solidarietà hanno vinto e la nostra campagna ha aiutato a mettere la giusta pressione sui nostri rappresentanti politici.

Non possiamo però cullarci sugli allori: l’impegno a firmare la Convenzione è solo il primo passo. La questione cruciale è il tipo di protezione da garantire alle donne. Adesso si va al sodo delle negoziazioni su come far applicare la legge in Europa.

Quando verrà applicata in tutta l’Ue, la Convenzione di Istanbul sarà lo strumento principe per attuare, promuovere e allargare a protezione alle vittime di qualsiasi tipo di violenza. Darà potere legale, fondi e attenzione alle attività volte a fermare e punire stupri, violenze, sfruttamento, traffico di esseri umani e stalking: atti che quotidianamente milioni di donne subiscono in tutta Europa. I “valori tradizionali della famiglia” non saranno più una scusa per non opporsi alla violenza domestica.

Abbiamo ottenuto un risultato importante: l’impegno dell’Ue a firmare la Convenzione di Istanbul ora manca l’applicazione ed è necessario un impegno politico concreto per far sì che la tutela alle donne diventi una priorità.

Il paese che esercita la presidenza di turno del Consiglio europeo ha una grande responsabilità. Ora è il turno è dell’Estonia e dobbiamo essere sicuri che le nostre richieste vengano ascoltate e si passi a un’azione concreta.

Il paese alla presidenza del Consiglio europeo si occuperà del processo di negoziazioni per definire l’applicazione del trattato. Ancora nessuna dichiarazione è stata fatta sulla priorità che verrà riconosciuta alla questione, né se sarà trattata con l’urgenza che merita o se, al contrario, il processo si bloccherà. Dobbiamo far loro capire che non intendiamo demordere, che continueremo a tenere alta l’attenzione.

La prossima settimana marceremo per le strade di Bruxelles e, in occasione di un evento, consegneremo all’attuale Presidenza estone la nostra petizione con tutte le firme che riusciremo a raccogliere entro lunedì. Vogliamo che si impegnino pubblicamente a fare dell’applicazione della Convenzione un’azione prioritaria del loro mandato, in modo da influenzare il Consiglio. Abbiamo già 64.000 firme, ma ne servono di più per avere un impatto maggiore. Se in 100.000 firmiamo la petizione ecco che la tutela alle donne occuperà un posto prioritario nell’agenda europea per i prossimi 6 mesi. Abbiamo bisogno di te! Unisciti alla nostra comunità, lotta con noi in nome di un’Europa libera da ogni violenza, aggiungi la tua firma!

Per maggiori informazioni:

La Convenzione di Istanbul è il nome comune per la Convenzione sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e le ragazze e la violenza domestica del Consiglio d'Europa 2011. È il primo trattato giuridicamente vincolante in Europa che criminalizza le diverse forme di violenza contro le donne, stabilisce una serie completa di norme per prevenire la violenza e per garantire il diritto di ogni donna a vivere libere dalla violenza. L’applicazione da parte dell’Ue della Convenzione di Istanbul sarà un chiaro messaggio di rifiuto verso qualsiasi tipo di violenza sulle donne, in ogni angolo d’Europa. .

La Commissione Europea ha scelto il 2017 come l’anno europeo per l’azione congiunta contro ogni forma di violenza su donne e ragazze di qualsiasi età. Ora, abbiamo bisogno di fare in modo che il pubblico europeo ritenga la UE responsabile di far avanzare questo processo, e che il risultato di quest'anno sia un'azione concreta per migliorare la vita di milioni di donne e ragazze nella UE.

Fonti:

[1] Vedi e.g. http://www.huffingtonpost.com/entry/the-day-without-a-woman-is-happening-heres-what-that-means_us_58b5e43ee4b0a8a9b786cf5b

[2] Vedi e.g. http://www.europarl.europa.eu/news/en/news-room/20161214IPR56095/istanbul-convention-polish-government-asked-to-reconsider-intention-to-withdraw

[3] Per ulteriori informazioni si prega di consultare la scheda informativa della Coalizione europea per porre fine alla violenza contro le donne e le ragazze: http://www.womenlobby.org/Factsheet-EU-ratification-of-the-Istanbul-Convention-A-vital-opportunity-to-end-7510

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Sarà una lunga e dura battaglia quella che ci vede sostenitori delle donne di qualsiasi età nella lotta a queste anomale e inedite aggressioni che violano diritti e libertà fondamentali e che sono caratterizzate da misoginia e disprezzo spesso provenienti dall’estrema destra.

Per difendere l’uguaglianza, la dignità e i diritti umani di base abbiamo bisogno di supporto economico, un supporto di cui certi uomini di mezza età in giacca e cravatta non ci potranno privare mai. Chiediamo alla nostra comunità di darci un piccolo contributo per poter restare autonomi. Puoi aiutarci a lottare per i diritti delle donne in tutta Europa?

Di’ la tua: manda un messaggio personale alla Presidenza estone del Consiglio D’Europa!

L’Ue finalmente ha deciso di ratificare la Convenzione di Istanbul.

Il diavolo, però, si nasconde nei dettagli: saranno le negoziazioni del Trattato a definirne l’applicazione e a fare la differenza nelle vite di milioni di donne di tutta Europa.

L’Estonia - paese di turno alla presidenza del Consiglio europeo - ha una grande responsabilità perché condurrà il processo di negoziazioni. Dobbiamo essere sicuri che mantengano la promessa di garanzia a tutela alle donne. Per questo faremo loro arrivare le nostre richieste, chiedendo un’azione concreta.

Come inviare un messaggio alla presidenza estone?

  • È facile, bastano un paio di minuti.
  • Il messaggio può essere redatto in qualsiasi lingua ufficiale dell’Ue.
  • Cliccando sul tasto sottostante si aprirà una finestra nel tuo client di posta con l'indirizzo e-mail della presidenza estone.
  • Assegna un oggetto all’e-mail (fai riferimento alla ratifica Ue della Convenzione di Istanbul, oppure menziona il fatto che il 2017 è l’anno in cui si combatte la violenza di genere o scrivi qualcosa sulla fine dei femminicidio in Europa).
  • Scrivi il messaggio da destinare alla presidenza. I messaggi scritti di proprio pugno per mettere fine alla violenza sulle donne in Europa hanno un grande valore, ma puoi anche attenerti ai suggerimenti sottostanti.

Cosa scrivo nell’e-mail?

  • Informali del fatto che stai scrivendo a proposito della ratifica della Convenzione sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Instanbul);
  • Sottoponi alla loro attenzione la nostra petizione (http://bit.ly/2s92eTJ) specificando che con oltre 101mila firme chiediamo la ratifica e l’applicazione della Convenzione di Istanbul in tutta l’Ue;
  • Sottolinea il fatto che la prevenzione ai crimini contro le donne rischia di essere debole e inefficace se l’Ue non mantiene un impegno e un’attenzione costante alla lotta alla violenza di genere;
  • Informali del fatto che attualmente non esistono standard fissi e validi in tutta l’Ue per quel che riguarda le normative a difesa delle donne dalla violenza degli uomini e un’azione coordinata si rende necessaria;
  • Richiama la presidenza a definire con rigore ed estendere il raggio delle azioni che l’Ue potrà intraprendere in termini di tutela dei diritti delle vittime, prevenzione dei crimini, cooperazioni delle corti, leggi minime di tutela e strutturazione di un organismo di coordinamento efficace in Europa;
  • Domanda qual è la posizione della presidenza in merito alle imminenti negoziazioni relative all’impegno Ue sulla ratifica e l’applicazione della convenzione;
  • Se vuoi, spiega perché per te la lotta alla violenza sulle donne è importante e in che modo credi l’azione dell’Ue possa fare la differenza per la vita delle donne nel tuo paese.

Fase successiva - condividi

Grazie per aver firmato per combattere la violenza contro le donne!.

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