151.883 di 175.000 firme

Al Consiglio dei ministri della Giustizia UE

Petizione

L’Europa deve essere un posto sicuro per le donne e le ragazze di ogni età! Chiediamo il tuo sostegno per ratificare e applicare la Convenzione del Consiglio di Europa per contrastare la violenza sulle donne. Le donne e le ragazze in tutta Europa vogliono vivere una vita libera dalla violenza e dalla paura. Agisci ora per fare in modo che l'Unione europea compia azioni concrete per proteggere tutte le donne e le bambine dalla violenza e combattere attivamente questa diffusa violazione dei diritti umani.

Perché è importante?

Esattamente un anno fa festeggiavamo una decisione storica: l'UE ha firmato la Convenzione europea sulla lotta alla violenza contro le donne! [1]

La Convenzione è un potente strumento vincolante per combattere la violenza contro donne e le ragazze.; se applicata in tutto il continente, rafforzerà e amplierà la protezione delle vittime di violenza. La Convenzione conferirebbe potere giuridico, una maggiore attenzione e finanziamenti agli sforzi volti a fermare e punire stupri, percosse, sfruttamento e tratta, molestie e stalking: [2] l'inaccettabile realtà quotidiana di milioni di donne in tutta Europa.

Le buone leggi possono cambiare intere società, e la Convenzione di Istanbul è un eccellente quadro giuridico per porre fine alla violenza contro donne e i bambini. Ecco perché, il 13 giugno 2017, quando ha firmato la Convenzione di Istanbul, l'UE ha inviato un messaggio politico molto forte riguardo al suo impegno a porre fine alla violenza contro donne e le ragazze.

Ma firmare la Convenzione non è sufficiente: per essere efficace, la Convenzione deve essere ratificata e applicata su vasta scala. Invece ora, al contrario, il suo futuro è a rischio: da un anno a questa parte, tutti i progressi del processo di ratifica sono in stallo totale; la Convenzione è stata bloccata da un gruppo di paesi che preferisce proteggere i “valori tradizionali della famiglia" piuttosto che le donne e ai bambini che subiscono violenza. [3]

Senza una forte leadership da parte degli altri Stati membri, e in particolare del paese che presiede il Consiglio dell'Unione europea, corriamo il rischio reale che la Convenzione vada ad ingrossare le fila delle innumerevoli promesse disattese.

Dal marzo 2017, la nostra comunità si batte per un'Europa sicura per tutte le donne e le ragazze. Abbiamo esercitato un'enorme pressione sui decisori politici e abbiamo usato il potere della nostra comunità per fare pressioni su 3 Presidenze consecutive dell'UE: Malta, Estonia e Bulgaria. Nonostante le loro promesse, in seguito alla firma della Convenzione da parte dell'UE non abbiamo visto alcun progresso reale.

Ora abbiamo un nuovo obiettivo: intensificare la nostra campagna e sollecitare l'Austria ad agire. In quanto paese alla guida dei lavori del Consiglio dell'UE, l'Austria è attualmente il paese con maggiori strumenti per stabilire la rotta dell'intero processo di ratifica della Convenzione da parte dell'Unione. Vogliamo un impegno chiaro per rendere prioritaria la lotta alla violenza contro le donne e, finalmente, per ratificare e rendere esecutiva la Convenzione di Istanbul in tutta l'Unione europea.

Per maggiori informazioni:

La Convenzione di Istanbul è il nome comune della Convenzione del Consiglio d'Europa del 2011 sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e le ragazze e alla violenza domestica. È il primo trattato giuridicamente vincolante in Europa che criminalizza le diverse forme di violenza contro le donne, stabilisce un quadro normativo completo per prevenire la violenza e garantire il diritto di ogni donna a vivere libera dalla violenza.

La ratifica della Convenzione di Istanbul da parte dell'Unione europea invierà un forte segnale politico: la violenza contro le donne non è più accettabile, in nessuna parte dell'Unione europea.

La Commissione europea ha dichiarato il 2017 “Anno europeo delle azioni congiunte mirate a combattere la violenza contro le donne e le ragazze”. Ora, dobbiamo fare in modo che l'opinione pubblica europea chieda all'Unione europea di assumersi le proprie responsabilità e che il risultato di quest'anno sia un'azione concreta per migliorare la vita di milioni di donne e ragazze in Europa.

Riferimenti:

[1] La Bulgaria prende le distanze dal trattato contro la violenza sulle donne https://www.politico.eu/article/bulgaria-istanbul-convention-backs-away-from-treaty-opposing-violence-against-women/

[2] La Convenzione di Istanbul: Un'opportunità fondamentale per porre fine alla violenza contro le donne: https://www.womenlobby.org/IMG/pdf/european_coalition_factsheet_final_all_logos_8_march.pdf

[3] Giornate calde in Bulgaria: http://politi.co/2FmoyQu; Mentre la Bulgaria si accinge ad assumere la presidenza Ue, incombe su di lei la nube della corruzione: http://bit.ly/2pUjRqw

In partenariato con:


Vuoi contribuire con una donazione?

Sarà una lunga e dura battaglia quella che ci vede sostenitori delle donne di qualsiasi età nella lotta a queste anomale e inedite aggressioni che violano diritti e libertà fondamentali e che sono caratterizzate da misoginia e disprezzo spesso provenienti dall’estrema destra.

Per difendere l’uguaglianza, la dignità e i diritti umani di base abbiamo bisogno di supporto economico, un supporto di cui certi uomini di mezza età in giacca e cravatta non ci potranno privare mai. Chiediamo alla nostra comunità di darci un piccolo contributo per poter restare autonomi. Puoi aiutarci a lottare per i diritti delle donne in tutta Europa?

Fase successiva - condividi

Grazie per aver firmato per combattere la violenza contro le donne!.

Fai in modo di accrescere l'impatto della tua azione e condividi il messaggio su Facebook e Twitter e invita anche i tuoi amici a firmare.

Stai firmando come Non sei tu? Clicca qui